Obbligo Defibrillatori, Tutto Sulla Nuova Legge 

Cosa Prevede la Proposta di Legge approvata dalla Camera

Nove proposte in un unica legge, per cardioproteggere l’Italia: dall’obbligo dei defibrillatori nelle scuole, nelle stazioni e negli aeroporti, fino alla formazione obbligatoria per gli studenti e all’attesissima legge “del buon samaritano”,  Il Parlamento italiano ha infatti deciso di raccogliere in un unico testo tutte le proposte legislative riguardanti i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). Il risultato, dopo il passaggio in commissione Sanità, è stata l’approvazione da parte della Camera della legge recante “Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero”. Il provvedimento è diretto a favorire e a disciplinare la dotazione e l'utilizzo dei defibrillatori in diversi luoghi e situazioni, anche da parte di soggetti non specificamente formati, regolando il collegamento e l'interazione con la rete dell'emergenza territoriale 118, promuovendo campagne di informazione e sensibilizzazione e introducendo specifici insegnamenti negli istituti di istruzione primaria e secondaria. Disposizioni molto attese da medici e associazioni, che spesso hanno denunciato gli ostacoli normativi alla diffusione del DAE e le gravi conseguenze delle lacune nella cultura del primo soccorso. Il testo unico, che dovrà passare all’esame del Senato prima dell’approvazione definitiva, ha nove articoli. Ecco cosa prevedono: 

1) Obbligo defibrillatore in scuole e pubbliche amministrazioni

L'articolo 1 sancisce l'obbligo per le pubbliche amministrazioni, incluse scuole, università e aziende sanitarie, di dotare entro il 31 dicembre 2025 ciascuna sede in cui siano impiegati almeno quindici dipendenti e che abbia servizi aperti al pubblico di defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) e formarne all’uso il proprio personale. La legge prevede l’emanazione, entro quattro mesi dalla sua entrata in vigore, di un decreto ministeriale che definisca un programma pluriennale di attuazione delle misure previste, che individui le amministrazioni destinatarie dell'obbligo secondo un ordine di priorità che tenga conto dell’ubicazione, del bacino di utenza di riferimento, dei tempi di arrivo dei mezzi di soccorso e, dove possibile, anche dell'analisi dei dati epidemiologici di arresto cardiaco per valutarne il rischio in relazione alla serie storica. Viene in ogni caso considerata prioritaria l'installazione dei DAE nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Università.

2) Defibrillatori nei luoghi pubblici

L'articolo 2 disciplina l'installazione dei DAE nei luoghi pubblici, prevedendo che gli enti territoriali, entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge, adottino propri regolamenti per prevedere l'installazione nel proprio territorio di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico, 24 ore su 24, adeguatamente segnalate e dotate di sistemi automatici di chiamata e segnalazione ai servizi d'emergenza. La legge stabilisce poi che gli enti territoriali incentivino, anche attraverso l'individuazione di misure premiali, l’installazione di DAE nei centri commerciali, nei condomini, negli alberghi e nelle strutture aperte al pubblico.

3) Legge del Buon Samaritano

L’articolo 3 contiene la cosiddetta “legge del buon samaritano”, a lungo richiesta dagli specialisti. La norma nei casi di sospetto arresto cardiaco e in assenza di personale sanitario o non sanitario formato, consente l’uso del defibrillatore anche a una persona non formata. Viene poi espressamente sancita la non punibilità delle azioni connesse all'uso del defibrillatore e alla rianimazione cardiopolmonare compiute da chi “agisce in stato di necessità”, nel tentativo cioè di soccorrere una vittima di sospetto arresto cardiaco. L’articolo 3 apre all’uso dei defibrillatori automatici oltre che a quelli semiautomatici. In questo articolo vi spieghiamo quali differenze ci sono tra le due tipologie di dispositivi.

4) Obbligo DAE in stazioni e mezzi di trasporto

L'articolo 4 estende l'obbligo di dotazione dei DAE, sempre entro il 31 dicembre 2025, agli aeroporti, alle stazioni ferroviarie, ai porti, ai mezzi di trasporto aerei, ferroviari, marittimi e della navigazione interna, che effettuano tratte con una percorrenza continuata, senza possibilità di fermate intermedie, di una durata di almeno due ore

Nella seconda parte l’articolo 4 estende l’obbligo del defibrillatore per le società sportive dilettantistiche e professionistiche anche durante allenamenti e ritiri, oltre che nelle competizioni, come già previsto dal decreto Balduzzi. Le società sportive che utilizzano gli spazi di impianti pubblici hanno poi l’obbligo di condividere il DAE con coloro che utilizzano gli impianti stessi. In ogni caso il DAE dovrà essere notificato e registrato presso la Centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria 118 territorialmente competente, alla quale dovrà anche essere comunicata la sua precisa collocazione, le sue caratteristiche, gli orari di accessibilità al pubblico e le date di scadenza delle piastre deteriorabili.

5) Formazione nelle scuole

L’articolo 5 prevede nelle scuole secondarie di primo e secondo grado l'introduzione dell'insegnamento della rianimazione cardiopolmonare di base, dell’utilizzo del DAE e della disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo all’interno delle iniziative di formazione al primo soccorso già previste dalla legge cosiddetta “Buona Scuola”. Tecniche che devono essere insegnate sia agli studenti, tenendo conto della sensibilità connessa alla loro età, che al personale docente e al personale amministrativo tecnico e ausiliario. Viene poi previsto che ogni istituzione scolastica provveda autonomamente a organizzare periodicamente le iniziative di formazione programmando le attività, anche in rete di scuole, in accordo con le strutture sanitarie e di volontariato. Inoltre, il 29 settembre di ogni anno, in concomitanza con la "giornata mondiale del cuore", le istituzioni scolastiche possono, nell'ambito della propria autonomia, organizzare iniziative specifiche di informazione sull'arresto cardiaco e sulle conseguenti azioni di primo soccorso. L’insegnamento delle tecniche di primo soccorso a scuola - come vi spieghiamo in questo articolo - è fondamentale per diffonderne la cultura in modo capillare e far sì che sempre più persone in futuro sappiano intervenire in caso di arresto cardiaco

6) Obbligo registrazione DAE

L'articolo 6 rende obbligatoria la registrazione dei defibrillatori alle centrali operative del sistema di emergenza sanitaria 118. L’obiettivo della norma è consentire una tempestiva localizzazione del DAE più vicino in caso di evento di un arresto cardiaco, e di fornire indicazioni per il suo reperimento ai chiamanti o ad altri soccorritori. I soggetti, pubblici o privati, già dotati di defibrillatori, dovranno comunicarlo alla centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria 118 territorialmente competente entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge, specificando:

Per il futuro, invece, la registrazione avverrà già al momento dell’acquisto: saranno fornitore o venditore a dover comunicare per via telematica il nominativo e l'indirizzo dell'acquirente alla centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria 118. 

Nei luoghi pubblici presso i quali è presente un DAE registrato, inoltre, deve essere individuato un soggetto responsabile del corretto funzionamento dell'apparecchio e dell'adeguata informazione all'utenza. Sulla base dei dati forniti dall'acquirente, la Centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria 118 territorialmente competente, presterà un servizio di segnalazione periodica delle date di scadenza delle parti deteriorabili. I DAE saranno così connessi al sistema di monitoraggio remoto della Centrale operativa del 118 più vicina, che consente di indicare lo stato operativo in tempo reale, la tracciabilità della scadenza delle parti deteriorabili, e la segnalazione di eventuali malfunzionamenti.

7) App unica per geolocalizzazione DAE

L'articolo 7 prevede la creazione in tutte le Regioni italiane di una app integrata con i servizi delle centrali operative del sistema di emergenza sanitaria 118 che consenta una rapida geolocalizzazione dei soccorritori e dei DAE più vicini al luogo in cui si sia verificata l'emergenza. I soccorritori saranno individuati tra quelli registrati su base volontaria nei database della Centrale operativa del 118 territorialmente competente. Un’applicazione che in pochi click consenta di individuare il dispositivo più vicino e di reclutare un soccorritore volontario nelle vicinanze permette di abbattere notevolmente i tempi di intervento, facendo aumentare così le possibilità di sopravvivenza di chi è stato colpito da arresto cardiaco. Ad oggi in Italia - come vi spieghiamo in questo articolo - sono attive diverse app utili a geolocalizzare i DAE, purtroppo però sono molti dispositivi non sono tracciati.

Per realizzare il nuovo sistema di applicazione integrato sarà necessaria l’adozione di un Accordo in Conferenza Stato-Regioni, entro quattro mesi dall'entrata in vigore della legge. Nel frattempo però, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, le Centrali operative del sistema di emergenza sanitaria 118 presenti sul territorio nazionale sono tenute a impartire al telefono, durante la chiamata di emergenza, secondo un protocollo definito dal Ministero della salute, le istruzioni pre-arrivo sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e sull'uso del DAE e, se possibile, a fornire indicazioni sulla posizione del DAE più vicino al luogo in cui si sia verificata l'emergenza.

8) Iva al 5% sui defibrillatori

L'articolo 8 inserisce i defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni tra i beni e servizi soggetti su cui si applica un’Iva del 5 per cento. Un’agevolazione che si va ad aggiungere al super ammortamento del 140% per le aziende che acquistano il defibrillatore e agli sconti sul premio Inail.

9) Informazione e sensibilizzazione

L'articolo 9 prevede e disciplina campagne di informazione e sensibilizzazione sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare e sull'uso dei defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni in caso di arresto cardiaco:


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