Quali Sono i Segni Premonitori di un Arresto Cardiaco?

Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha mostrato che i campanelli d'allarme di un imminente arresto cardiaco possono esserci ore, giorni, addirittura settimane prima dell'evento

Lo dice anche il nome - arresto cardiaco improvviso. Siamo abituati a pensarlo come a un fulmine a ciel sereno: improvvisamente il cuore smette di battere e senza un intervento precoce la persona colpita è in genere morta in pochissimi minuti.

Anche se è comunemente confuso con l’infarto, e ti starai chiedendo Qual è la differenza tra arresto cardiaco e infarto, l'arresto cardiaco è diverso - è molto peggio.
Si crea un’alterazione del ritmo cardiaco, e il cuore smette improvvisamente di battere.
La rianimazione cardio-polmonare aiuta a guadagnare qualche minuto prima dell’arrivo di un'ambulanza, ma senza l’intervento con un defibrillatore sono pochi i pazienti che sopravvivono.

Un nuovo studio presentato al congresso dell’American Heart Association ha suggerito che l’arresto cardiaco non è così improvviso come si è sempre pensato. In molti casi infatti, l’arresto cardiaco è preceduto da segni e sintomi che si possono manifestare ore, giorni, addirittura settimane prima e che potrebbero salvare la vita se li sapessimo riconoscere e interpretare.

La ricerca

La notizia arriva da una ricerca dei medici dell’Oregon Sudden Unexpected Death Study di Los Angeles, i quali hanno analizzato le informazioni sulle persone che hanno subìto un arresto cardiaco tra il  2002 e il 2012 nell’area di Portland, Stati Uniti. Avvalendosi delle testimonianze delle famiglie, degli amici e degli sconosciuti che hanno assistito all’evento cardiaco, sono riusciti ad esaminare i dati di quasi 1100 persone dai 35 ai 65 anni che hanno subito un arresto cardiaco nei 10 anni presi in esame.

Gli studiosi sono rimasti sorpresi nel notare che in più di metà dei casi la vittima aveva avuto dei segnali d’allarme nelle ore, nei giorni e addirittura nelle settimane precedenti. Nell’80% dei casi i sintomi si erano manifestati nelle 24 ore precedenti l’arresto cardiaco - nei restanti una settimana prima e altri fino a un mese.

I Sintomi

Negli uomini il sintomo più comune si è manifestato con un dolore al petto. Nelle donne invece è stato più comune il fiato corto (chiamato anche dispnea).

Altri sintomi comprendevano palpitazioni, capogiri o svenimenti.

Inoltre, lo studio ha scoperto che solo una piccola parte dei pazienti aveva considerato questi sintomi un campanello d’allarme tale da chiamare i soccorsi o recarsi in ospedale.

In caso di dolore al torace o fiato corto non bisogna perdere tempo e chiamare i soccorsi, anche nel bel mezzo della notte. Ignorare questi sintomi vuol dire perdere la possibilità di salvare la propria vita, secondo lo studio.
Come ha dichiarato Sumeet Chugh, responsabile della ricerca e direttore dell’Heart Rhythm Center al Cedars-Sinai Heart Institute di Los Angeles, «Al momento della chiamata dei soccorsi, è troppo tardi per almeno il 90 per cento delle persone». Non c'è quindi tempo da perdere, per questo è importante sapere Cosa Fare se si è Testimoni di un Arresto Cardiaco.


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